Curiosità, gioco e futuro: il viaggio con Explora

Ci sono luoghi che restano impressi perché ti ricordano che il futuro nasce dai più piccoli. Explora, il Museo dei Bambini di Roma, è uno di questi. Nel cuore della Rome Future Week, il giardino si è trasformato in un palcoscenico blu, dove gioco e scoperta hanno intrecciato innovazione e sostenibilità.

Alessandra Arcella - capo ufficio stampa Explora

Giocare, sperimentare, pensare, emozionarsi e ridere: Explora è il Museo dei Bambini di Roma che incoraggia grandi e piccoli, famiglie e insegnanti, a vivere un’esperienza di apprendimento informale, innovativo e inclusivo. Un luogo dove la curiosità si trasforma in scoperta e il gioco diventa linguaggio universale per parlare di sostenibilità, innovazione e futuro.

Per Rome Future Week, il giardino di Explora si è trasformato per ospitare la Caccia al Tesoro Blu:

un’attività gratuita e accessibile che ha unito digitale, movimento e conoscenza per accompagnare bambine e bambini alla scoperta dell’acqua, Risorsa preziosa per la Vita e simbolo di responsabilità condivisa.

 

Identità cooperativa e parità di genere

Explora nasce nel 1998 come cooperativa sociale senza scopo di lucro, a maggioranza femminile. In che modo questa identità ha plasmato la vostra visione e il vostro modo di lavorare?

Il museo è da sempre impegnato in azioni di sensibilizzazione al tema della parità di genere, incoraggiando una cultura inclusiva anche nella realizzazione di attività e allestimenti. Ne è l’esempio il percorso Pari, e il laboratorio a esso dedicato, aperto al pubblico nel 2019 e composto da 12 postazioni che approfondiscono stereotipi e pregiudizi, uguaglianza e parità e diritti e doveri. L’attenzione verso la parità di genere, ha portato Explora a compiere un ulteriore passo: la Certificazione UNI/PdR 125:2022, riconosciuta al museo a Settembre 2024. La Museo dei Bambini S.C.S. ha deciso di adottare un Sistema di Gestione per la Parità di Genere (SGPG), conforme alla prassi, per promuovere la parità di genere e la crescita professionale delle donne, oltre a creare un ambiente inclusivo valorizzando le unicità del proprio gruppo di lavoro.

Il vostro staff è il cuore pulsante: exhibit intelligenti, laboratori creativi, formazione per docenti. Quanto conta avere una squadra motivata e certificata per dare qualità all’esperienza dei piccoli e adulti visitatori?

Lo staff è il motore di Explora: pensare di non condividere gli stessi valori e la stessa mission sarebbe impensabile. Dalla progettazione al customer care, ogni persona che lavora al museo risponde alla necessità di progettare e realizzare exhibit intelligenti e stimolanti, affiancati da laboratori creativi con contenuti educativi dedicati a famiglie e scuole, valorizzati da un approccio ludico e didattico. Ogni attività è certificata secondo standard e la cooperativa opera con sistema di qualità EN ISO 9001:2015 per la “Progettazione ed erogazione di attività ludico-educative per bambini da 0 a 12 anni” EA39, per la “Progettazione ed erogazione di servizi formativi” EA37 (Certificato n° IQ-0607-01 Dasa Rägister) e per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 (Certificato n° IPDR-0924-10 Dasa Rägister).

Filosofia educativa

“Learning by doing” e “Inquiry Based Learning” guidano il vostro approccio. Perché è fondamentale che bambini e bambine imparino facendo, sperimentando e giocando?

La visita al Museo è pensata per rispettare i tempi d’apprendimento di ogni bambino e bambina poiché basato sul modello dei musei didattici internazionali in cui i più piccoli possono osservare, toccare, scoprire, in piena autonomia. L’esperienza, caratterizzata all’approccio metodologico del Learning by doing e al metodo deduttivo dell’Inquiry Based Learning, offre sempre nuove occasioni di gioco e di scoperta, perché si svolge in un ambiente stimolante, divertente e innovativo.
Il learning by doing non è solo un metodo educativo, ma un approccio che favorisce lo sviluppo globale del bambino, mettendo insieme conoscenze, competenze, emozioni e relazioni.

Nei vostri laboratori affrontate anche emozioni, stereotipi e pari opportunità. Quanto è importante educare all’empatia fin da piccoli?

Educare all’empatia le giovani generazioni è fondamentale in quanto aiuta a riconoscere e rispettare le proprie emozioni e quelle degli altri e delle altre.  I laboratori che dedichiamo a queste tematiche permettono di avvicinarsi all’altro e offrono spunti di riflessione su alcuni stereotipi; sul concetto di uguaglianza, di unicità e sul tema dei diritti e dei doveri.

Innovazione, inclusione e reti

La Caccia al Tesoro Blu unisce digitale e movimento in un percorso attivo. Cosa significa proporla all’interno di Rome Future Week?

Abbiamo deciso di proporre la Caccia al Tesoro Blu durante la Rome Future Week in quanto ha delle caratteristiche che rappresentano Explora. Una di queste è lo sviluppo della web app che nasce proprio internamente, come la maggioranza degli allestimenti che nascono proprio “in casa” grazie al nostro team dedicato. L’app è inoltre un esempio di proposta accessibile in quanto non necessita download ma di sola connessione che è disponibile in tutta l’area gratuitamente. Le postazioni di scansione sono disseminate lungo un percorso accessibile e l’ingresso è totalmente gratuito, dando così l’opportunità di fruire di un gioco educativo. 

Inclusione non solo architettonica ma anche comunicativa: dalle mappe in Braille alla CAA. Quanto è importante garantire che ogni bambino possa esprimersi e partecipare? 

Per Explora l’accessibilità è un valore fondamentale. Lavoriamo costantemente per migliorarci, consapevoli che non si tratta di un traguardo definitivo ma di un percorso in continua evoluzione. Fin dalla nostra apertura abbiamo realizzato numerosi interventi, in particolare nell’ambito della comunicazione, collaborando con diverse realtà per rendere i nostri allestimenti sempre più fruibili.

Tra le iniziative intraprese: l’introduzione di mappe in braille, pannelli con informazioni e contenuti accessibili, video di spiegazione degli exhibit pubblicati sul sito, oltre a mappe realizzate con il supporto della Comunicazione Aumentativa e Alternativa.

Avete mai collaborato con associazioni che supportano bambini fragili o con patologie rare? Nel caso quali insegnamenti avete tratto o potreste trarre da queste esperienze?

Nel corso degli anni abbiamo collaborato con diverse associazioni, perché la collaborazione è parte integrante della nostra identità. Siamo costantemente impegnati a migliorarci e a mettere a disposizione del pubblico iniziative condivise con realtà che operano nel sociale, non solo rivolte ai bambini, ma anche agli adulti.

Il nostro obiettivo è diventare una cassa di risonanza per esigenze e contesti che, a volte, possono sembrare lontani, ma che meritano attenzione e vicinanza.

Siete parte di reti come Ecsite, Hands On!, ICOM e ASviS. Che valore hanno queste connessioni internazionali per una realtà come Explora?

Queste connessioni ci permettono di restare sempre aggiornati e di costruire reti durature. Il valore della collaborazione e della cooperazione rappresenta per noi un principio fondamentale.

Resilienza e futuro

Essere un museo privato che si sostiene con biglietti e bandi è una sfida costante. Come riuscite a trasformarla in opportunità di crescita e innovazione?

Essere un museo privato che si sostiene principalmente attraverso biglietti e bandi è certamente una sfida, ma anche una grande occasione di crescita.

La necessità di rinnovarci continuamente ci spinge a sviluppare progetti sempre innovativi e a mantenere un dialogo costante con il nostro pubblico, con le istituzioni e con le realtà del territorio. Questa condizione ci rende flessibili, creativi e aperti a nuove collaborazioni: ogni progetto diventa un’opportunità per sperimentare, rafforzare la nostra identità e ampliare l’impatto educativo e culturale del museo.


La riapertura dei giochi d’acqua dopo la riqualificazione ha un forte valore simbolico. Quale messaggio volete dare con questo rilancio?

Lo spazio giochi d’acqua si trasformerà in uno spazio in cui gioco, curiosità, sperimentazione e osservazione trasformano l’esperienza diretta in conoscenza. Uno degli elementi fondamentali della vita diventerà allo stesso tempo, una chiave per comprendere i principi che regolano la natura e la fisica.


Rome Future Week guarda al domani: quale immagine di Explora volete lasciare alle nuove generazioni?

Vogliamo lasciare l’immagine di un museo capace di crescere insieme al proprio pubblico, un luogo che attraverso partecipazione, collaborazione e impegno costruisce valore non solo per sé, ma per l’intera comunità.

Desideriamo che le nuove generazioni riconoscano in Explora uno spazio inclusivo, innovativo e accessibile, in cui curiosità e creatività diventano strumenti per comprendere il presente e immaginare il futuro. Un museo che non smette mai di ascoltare, di evolversi e di promuovere esperienze educative che contribuiscono a interagire con cittadini e cittadine consapevoli, attenti al sociale e aperti al cambiamento.

L’esperienza con Explora è un invito a fermarsi e guardare il mondo con occhi diversi: quelli della curiosità, della creatività e dell’empatia. Roma ha bisogno di spazi come questo, capaci di ispirare generazioni a crescere non solo più competenti, ma anche più consapevoli e aperti al cambiamento.


Explora - alcuni spazi giocoProfili social Explora

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