Librerie storiche, tendenze dei lettori e il futuro della lettura

📖 Leggere per crescere: perché ho scelto questo tema
La lettura è una delle mie grandi passioni. È il filo rosso che accompagna la mia vita, una compagna fedele che mi ha aiutata a crescere, a nutrire la curiosità e ad aprire nuove prospettive.

Per questo ho scelto di dedicare a questo tema il terzo articolo: penso che leggere non sia solo un piacere personale, ma un’esperienza che arricchisce. 

Viviamo infatti in un tempo complesso, in cui il libro sembra perdere centralitĂ , soprattutto tra i piĂš giovani. Eppure, sono convinta che la lettura resti uno degli strumenti piĂš potenti: per educare, per formare il pensiero critico e per coltivare libertĂ  interiore.

Da qui nasce il mio desiderio di riflettere insieme su tre aspetti: il valore delle librerie storiche, vere custodi di memoria e cultura; le abitudini di lettura oggi, tra dati incoraggianti e segnali preoccupanti; e le nuove forme del leggere, come audiolibri e podcast, che aprono scenari nuovi e piÚ accessibili.

PerchÊ leggere è un atto di libertà e crescita

La lettura aiuta: a crescere, arricchisce, nutre la passione, alimenta la fantasia e la creativitĂ .
Ha il grande potere di ampliare il pensiero e renderci piĂš consapevoli.

Viviamo un tempo complesso, in cui spesso non apprezziamo i libri quanto dovremmo. Forse dimentichiamo un aspetto importante: siamo liberi di leggere tutto ciò che vogliamo.
Eppure, c’è una disaffezione crescente, soprattutto tra i giovani. La scuola resta il luogo privilegiato per avvicinare alla lettura, ma il libro dovrebbe diventare un’esigenza interiore, non solo un compito assegnato da svolgere.

Per me i libri sono oggetti preziosi.
Vi hanno mai chiesto in prestito un libro?
Io non presto i miei: instauro con ognuno un rapporto intimo, legato a emozioni e periodi della vita. Alcuni libri, ne sono convinta, hanno persino il “potere di salvare vite”.

Librerie storiche: scrigni di memoria e cultura

Ecco alcune tra le piĂš antiche librerie italiane ancora in attivitĂ :

  • Libreria Bocca (Milano, 1775) – La piĂš antica ancora attiva. Specializzata in libri d’arte e prime edizioni storiche.
  • Libreria Bozzi (Genova, 1810) – Frequentata da Stendhal, Manzoni, Dickens e Pirandello. Chiusa per alcuni anni, poi acquisita da Libraccio.
  • Gonnelli (Firenze, 1875) – Storica libreria antiquaria, punto di incontro per i “macchiaioli” e letterati dell’epoca. Ancora oggi organizza aste di libri rari.
  • Gozzini (Firenze, 1850) – Conosciuta per la sua “libreria virtuale” di oltre 80.000 titoli digitalizzati.
  • Libreria Cesaretti (Roma, 1888) – Gestita da ben cinque generazioni della stessa famiglia. Specializzata in testi rari dal Cinquecento all’Ottocento.

Questi luoghi sono patrimoni culturali viventi. Varcarne la soglia è come entrare in una macchina del tempo.

E confesso: ogni volta che entro in libreria, esco con almeno un libro in più… spesso molti di più.

Le abitudini di lettura oggi: luci e ombre

📊 Alcuni dati (fonte: AIE e Pepe Research):

  • 74% degli italiani tra i 15 e i 74 anni ha letto almeno un libro, e-book o audiolibro nel 2023
  • La quota di lettori settimanali è scesa dal 72% al 67%
  • 60% degli italiani sopra i 6 anni non legge neanche un libro all’anno
  • Calo di 2,4 milioni di copie vendute nel 2024 rispetto all’anno precedente
  • Vendite per area geografica: Nord-Ovest 35,8%, Nord-Est 22,2%, Centro 22,7%, Sud e Isole 19,3%

Questi numeri ci ricordano quanto sia necessario continuare a promuovere la lettura per invertire le tendenze negative.

 

Dalla carta alla voce: audiolibri e podcast

Gli audiolibri sono in crescita costante:

  • 11,4 milioni di ascoltatori in Italia nel 2025 (+3% rispetto al 2024, +14% negli ultimi 4 anni)
  • Il 68% li ascolta mentre svolge altre attivitĂ  (pulire, cucinare, camminare)
  • Il 52% li usa per ridurre stress e solitudine
  • Il 49% affronta cosĂŹ generi che non leggerebbe su carta

Oltre ad essere comodi, gli audiolibri sono strumenti accessibili per persone cieche  e ipovedenti ma non solo, e sono un’ottima compagnia per anziani o persone sole.

Personalmente, devo ancora prendere confidenza con questo formato: lo vedo come un’integrazione, non un sostituto della lettura su carta. Lo trovo perfetto, ad esempio, per le mie lunghe passeggiate.

📌 E tu? Che rapporto hai con la lettura?
Per me leggere è un rifugio, una passione e una risorsa che continua ad accompagnarmi in ogni fase della vita. Che si tratti di libri di formazione, di romanzi, di biografie o di saggi scientifici, ogni pagina apre mondi e lascia un segno.

E tu? Ami perderti tra gli scaffali di una libreria? 

Oppure preferisci la comoditĂ  di un audiolibro mentre cammini o viaggi?
Mi piacerebbe sapere come vivi la lettura: quale spazio occupa nelle giornate e quali libri hanno segnato il  percorso