Un viaggio nelle mutazioni del nostro tempo
Rome Future Week® 2025 è stata un viaggio nelle mutazioni del nostro tempo: tecnologiche, artistiche, urbane, sociali. Call for Inclusion auspica di aver aggiunto un tassello culturale a questo mosaico, raccogliendo storie e visioni che hanno reso il cambiamento non solo osservabile, ma raccontabile e comprensibile.
Narrazioni che diventano ponti
Abbiamo visto linguaggi evolversi, la città trasformarsi, arte e intelligenza artificiale fondersi. Call for Inclusion ha intrecciato queste esperienze attraverso la narrazione: interviste che hanno dato voce a chi vive la trasformazione ogni giorno. Il racconto è diventato ponte, strumento per fermarsi, riflettere e condividere nuove prospettive.

Un percorso personale di crescita
Per me è stata un’esperienza totalmente nuova, in una veste diversa, che ho cercato di gestire con cura: dal primo approccio conoscitivo, alla stesura dei documenti di sintesi, fino al momento più importante — l’intervista — che ho portato su un piano di dialogo e confronto. È stato un percorso di crescita, ispirazione e formazione, per il quale ringrazio tutti coloro che hanno aderito.
Ho incontrato persone straordinarie che hanno condiviso la loro visione di sostenibilità e responsabilità sociale. Ogni nuovo progetto è occasione di approfondimento e arricchimento, e mi auguro con tutto il cuore che possano nascere progetti co-creati per un futuro più a misura di Persona e più inclusivo.
Call for Inclusion è un’idea di progetto voluta da Butterfly APS, sponsorizzata da Events and Lab ma resa possibile grazie al supporto e al patrocinio di SCAI Comunicazione
Raccontare è già costruire
In un tempo di accelerazione, Call for Inclusion ha dimostrato che raccontare è già costruire. Le voci raccolte restano una traccia culturale, un invito a continuare ad attraversare le mutazioni con consapevolezza e partecipazione.